Toxic epidermal necrosis - Necrosi Epidermica Tossicahttps://it.wikipedia.org/wiki/Necrolisi_epidermica_tossica
Necrosi Epidermica Tossica (Toxic epidermal necrosis) è una reazione cutanea grave. I primi sintomi includono febbre e sintomi simil‑influenzali. Dopo pochi giorni la pelle inizia a formare vesciche e desquamazione, creando aree dolorose e squamose. È importante che anche le mucose, come quelle della bocca, siano coinvolte. Le complicanze possono comprendere disidratazione, sepsi, polmonite e insufficienza multiorgano.

La causa più comune sono alcuni farmaci, tra cui lamotrigine, carbamazepine, allopurinol, antibiotici sulfamidici e nevirapine. I fattori di rischio includono l’HIV e il lupus eritematoso sistemico. Il trattamento avviene tipicamente in ospedale, ad esempio in un'unità ustionati o in un'unità di terapia intensiva.

Trattamento
Si tratta di una malattia grave; se le labbra o la bocca sono colpite o se la pelle presenta vesciche, consultare il medico il prima possibile.
I farmaci sospetti dovrebbero essere interrotti (es. antibiotici, farmaci antinfiammatori non steroidei).

☆ Nei risultati della Stiftung Warentest 2022 dalla Germania, la soddisfazione dei consumatori con ModelDerm è stata solo leggermente inferiore rispetto alle consulenze di telemedicina a pagamento.
  • Perdita cutanea caratteristica di Necrosi Epidermica Tossica (Toxic epidermal necrosis)
  • TENS ― giorno 10
  • Necrolysis epidermalis toxica
  • Le vescicole allo stadio iniziale possono progredire rapidamente fino a coinvolgere l'intero corpo entro pochi giorni.
References Stevens–Johnson Syndrome and Toxic Epidermal Necrolysis: A Review of Diagnosis and Management 34577817 
NIH
Stevens-Johnson Syndrome (SJS) e Toxic Epidermal Necrolysis (TEN) sono condizioni rare in cui la pelle presenta necrosi estese e perdita cutanea. Per quanto riguarda il trattamento, la ciclosporina è altamente efficace nella SJS, mentre una combinazione di immunoglobuline per via endovenosa (IVIg) e corticosteroidi risulta più efficace nei casi di SJS e TEN.
Stevens-Johnson Syndrome (SJS) and Toxic Epidermal Necrolysis (TEN) are rare diseases that are characterized by widespread epidermal necrosis and sloughing of skin. Regarding treatment, cyclosporine is the most effective therapy for the treatment of SJS, and a combination of intravenous immunoglobulin (IVIg) and corticosteroids is most effective for SJS/TEN overlap and TEN.
 Toxic Epidermal Necrolysis: A Review of Past and Present Therapeutic Approaches 36469487
Toxic epidermal necrolysis (TEN) è una grave reazione cutanea causata da alcuni farmaci e dall’attività del sistema immunitario, che provoca un distacco su larga scala dello strato esterno della pelle (epidermide), interessando oltre il 30 % della superficie corporea. La TEN ha un tasso di mortalità superiore al 20 %, spesso a causa di infezioni e difficoltà respiratorie. Interrompere il farmaco responsabile, fornire cure di supporto e utilizzare trattamenti aggiuntivi può migliorare il risultato. Studi recenti hanno dimostrato che farmaci come la ciclosporina, gli inibitori del fattore di necrosi tumorale alfa e una combinazione di immunoglobuline per via endovenosa e corticosteroidi possono essere utili, sulla base di studi randomizzati controllati e di analisi di molteplici studi.
Toxic epidermal necrolysis (TEN) is a serious skin reaction caused by certain medications and immune system activity, resulting in large-scale detachment of the outer skin layer (epidermis), affecting more than 30% of the body's surface. TEN has a mortality rate of over 20%, often due to infections and breathing difficulties. Stopping the medication causing the reaction, providing supportive care, and using additional treatments can improve the outcome. Recent studies have shown that drugs like cyclosporine, tumor necrosis factor alpha inhibitors, and a combination of intravenous immune globulin and corticosteroids can be helpful, based on randomized controlled trials and analyses of multiple studies.
 Toxic Epidermal Necrolysis and Steven–Johnson Syndrome: A Comprehensive Review 32520664 
NIH
Recent Advances: There is improved understanding of pain and morbidity with regard to the type and frequency of dressing changes. More modern dressings, such as nanocrystalline, are currently favored as they may be kept in situ for longer periods. The most recent evidence on systemic agents, such as corticosteroids and cyclosporine, and novel treatments, are also discussed.